EDUCAZIONE E FORMAZIONE - VENEZUELA

Contesto

I salesiani si mantengono fedeli al progetto educativo ed evangelizzatore di Don Bosco, rinnovano la sua attenzione alla vita, alle necessità di bambini/e, adolescenti e giovani, che saranno “buoni cristiani e onorati cittadini” (Don Bosco) di domani. I salesiani sono coscienti che proprio a loro spetta di annunciare, seminare e incoraggiare durante le fasi chiave della vita, condividendo questa responsabilità con molti laici corresponsabili, nella speranza che ciò che è seminato fruttifichi nel migliore dei modi possibili in futuro.

Obiettivi

  • educazione, formazione presso la scuola professionale interna costruita 25 anni fa con l’aiuto di Aes, grazie ai finanziamenti europei e di un gruppo di benefattori
  • cibo, medicinali, cure sanitarie, vestiario e indumenti per la “scuola-lavoro”
Mappa Venezuela

Luogo d'intervento

Redoma de Guaparo – Valencia – Venezuela

Attività

Attraverso le donazioni dei benefattori che sostengono la Casa Don Bosco di Valencia in Venezuela, AES-CCC contribuisce all’educazione, alla formazione e al miglioramento della qualità della vita di 140 ragazzi provenienti dai quartieri più poveri e ospitati dalla Comunità Salesiana guidata da Padre Lorenzo Stocco dal 1974 al 2019 (anno in cui morì) e attualmente da Padre Luis German Prato.

Beneficiari

  • 140 ragazzi provenienti dai quartieri più poveri

Video Presentazione

Casa Don Bosco

Casa Don Bosco
Casa don Bosco
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Benefici fiscali del Diventare Cambiamento

Donare ha anche un risvolto fiscale. Con la Riforma del Terzo
Settore sono previste nuove regole, più vantaggiose per sostenitori di Enti del Terzo Settore.

Sono detraibili e deducibili le donazioni di cui si può fornire evidenza bancaria, cioè trasmesse a Amici dello stato brasiliano espirito santo ets (AESCCC) via: bonifico bancario o su c/c postale, bollettino postale, carta di credito (questo è il caso delle donazioni fatte online sul nostro sito).

ATTENZIONE: le agevolazioni fiscali non sono cumulabili tra di loro.
DEDUCIBILITA’ E DETRAIBILITA’

Le donazioni, o erogazioni liberali, deducibili sono somme erogate per spirito di liberalità il cui importo, nei casi ed entro i limiti individuati dalle leggi vigenti, va calcolato in diminuzione del reddito imponibile, cioè del reddito complessivo sul quale, applicando le diverse aliquote in vigore, si calcola l’Irpef dovuta dal contribuente.

Le erogazioni liberali in quanto tali sono anche detraibili, cioè equiparate a quelle spese che possono essere sottratte direttamente dal monte imposte da pagare, diminuendo di conseguenza l’importo relativo.

  • detrarre dall’imposta lorda il 30% dell’importo donato, fino a un massimo di 30.000 euro (art. 83, comma 1 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117);
  • dedurre dal tuo reddito complessivo netto le donazioni in denaro per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117). In alternativa, in base al regime fiscale applicato alle erogazioni liberali verso le ONG;
  • dedurre dal tuo reddito le donazioni in denaro per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo dichiarato (art. 10, comma 1, lettera g del D.P.R. 917/86).


    Per esempio, donando nell’anno 2.000 euro, con un reddito complessivo dichiarato di 25.000 euro, si riceverà una deduzione d’imposta di 200 euro, oppure una detrazione di 600 euro.

  • dedurre dal reddito le donazioni in denaro per un importo non superiore a 30.000 euro o al 2% del reddito d’impresa dichiarato (art.100, comma 2, lettera h del D.P.R. 917/86);
  • dedurre dal reddito complessivo netto le donazioni in denaro per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117). Se il CAF o il tuo commercialista ti richiedono un’attestazione delle donazioni a verifica della loro ufficialità, puoi richiederla scrivendo a info@aes-ccc.org in qualunque momento.

    Non dimenticare di conservare:

  • La ricevuta di versamento, nel caso di donazione con bollettino postale;
  • L’estratto conto della carta di credito, per donazioni con carta di credito;
  • L’estratto conto del conto corrente (bancario o postale), in caso di bonifico o RID.