PRINCIPI E VALORI

Vision

Mission

Ispirandoci all’enciclica Populorum Progressio (Lo sviluppo dei popoli) di Papa Paolo VI del 1967, consideriamo il sociale una questione morale e aspiriamo allo sviluppo integrale e alla promozione di ogni uomo e di tutto l’uomo nella propria comunità. 

Populorum Progressio

Crediamo che l’accoglienza, il dialogo, la pace e la solidarietà possano realizzarsi solo attraverso la condivisione di esperienze umane e conoscenze, la costruzione di percorsi in cui le persone sono protagoniste del proprio sviluppo.

Siamo un’Associazione che dal 1967 realizza progetti di cooperazione in Paesi in via di sviluppo in America Latina, Africa, Bulgaria e Italia e che si impegna per ridurre la povertà, promuovere la giustizia sociale, proteggere i diritti umani e proporre strumenti educativi innovativi, efficaci per la crescita delle comunità più vulnerabili, prevedendo attività di lotta alla malnutrizione, di empowerment femminile, di alfabetizzazione, di formazione professionale, di sostegno a distanza e di sensibilizzazione.

AES-CCC e i suoi valori:

  • La memoria storica: valorizzare le radici storiche dell’associazione affinché gli ideali delle origini vengano attuati in forma moderna e adattati ai contesti geografici e culturali di ogni paese.
  • Le relazioni: promuovere rapporti di collaborazione tra i soci attraverso il rispetto, la conoscenza reciproca e l’interscambio. Entrare in relazione con le istituzioni nazionali e internazionali per contribuire alle policy di cooperazione.
  • L’autonomia e l’indipendenza: operare sempre in totale indipendenza da interessi privati e in autonomia dalle politiche governative.
  • I partenariati: praticare, nella realizzazione degli interventi a livello locale, una prassi di partenariato stabile, utile a garantire il raggiungimento degli obiettivi previsti con risultati durevoli nel tempo.
  • La promozione sociale: includere stabilmente nella propria attività la sensibilizzazione della società civile, in particolare dei giovani e dei bambini nel mondo della scuola, con l’obiettivo di favorire un cambiamento di attitudine e di politiche a favore della solidarietà, della cooperazione e dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
  • L’interculturalità e rispetto delle culture e costumi: operare nel pieno rispetto della cultura locale, favorendo il dialogo interculturale e promuovendo i diritti e la dignità della persona.
  • Il Dialogo interreligioso: operare nel pieno rispetto delle diverse fedi religiose, attraverso la reciproca conoscenza, affinché si collabori con credenti di altre religioni e persone di altre convinzioni, per il bene comune e la pace.

 

  • La professionalità: avere un approccio professionale e responsabile, attraverso
    l’aggiornamento e lo sviluppo di competenze specifiche, volto ad ottenere la massima efficacia, per rispondere alle necessità e ai bisogni di coloro che, direttamente o indirettamente, beneficiano del sostegno di AES-CCC.
  • La trasparenza: garantire una gestione trasparente delle attività di raccolta fondi e dei progetti, sia nei confronti dei donatori, sia nei confronti dei partner, riconoscendo la necessità di rendere conto delle attività, tanto sul piano finanziario che su quello dell’efficacia degli interventi, informando sull’utilizzo delle donazioni, sulle finalità progettuali, sulla mission dell’organizzazione.
  • La correttezza e la lealtà: assumere comportamenti corretti e leali in tutte le proprie attività, nei rapporti tra i soci e nei confronti di altri enti e associazioni.
  • Il rispetto per l’ambiente: operare nella piena applicazione delle convenzioni e dei trattati internazionali, utilizzando pratiche e procedure volte a ridurre le emissioni inquinanti, favorendo l’utilizzo di materie prime locali a basso impatto ambientale. 
  • Il ripudio della guerra: operare per la piena attuazione e rispetto dell’Art.11 della Costituzione Italiana che recita: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.

Policy per la protezione dei bambini e delle persone vulnerabili

AES-CCC assume nei confronti di bambini, bambine ed adulti vulnerabili i seguenti impegni:

  • Sensibilizzazione: ci impegniamo ad assicurare che il personale di AES-CCC, i volontari e i soggetti partner siano consapevoli delle problematiche legate all’abuso e allo sfruttamento sessuale e dei rischi ad essi connessi per i minori e gli adulti vulnerabili. I minori e gli adulti vulnerabili e le loro famiglie verranno messi a conoscenza, nelle modalità più appropriate, delle regole di condotta che possono aspettarsi dal personale AES-CCC e di come possono eventualmente segnalare un presunto abuso.
  • Prevenzione: ci impegniamo ad assicurare che il personale di AES-CCC, i volontari e i soggetti partner minimizzino i rischi al fine di prevenire eventuali danni su minori e adulti vulnerabili. Si dovrà creare un ambiente in cui i diritti di minori e adulti vulnerabili siano sempre tutelati ed i possibili abusi prevenuti.
  • Segnalazione: ci impegniamo ad assicurare che il personale di AES-CCC, i volontari e i soggetti partner abbiano chiaro quando è necessario segnalare un sospetto di possibile abuso e quali azioni intraprendere.
  • Risposta:ci impegniamo ad assicurare un intervento efficace in risposta ad ogni segnalazione di abuso supportando, tutelando e proteggendo il minore e l’adulto vulnerabile coinvolto.

Pari Opportunità e Non Discriminazione

In linea con la legislazione nazionale e comunitaria in materia, AES-CCC aderisce alla politica applicata da FOCSIV sostenendo attivamente il Principio di Pari Opportunità e il Principio di Non Discriminazione per tutti e mira a prevenire e contrastare pratiche e politiche discriminatorie.

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Benefici fiscali del Diventare Cambiamento

Donare ha anche un risvolto fiscale. Con la Riforma del Terzo
Settore sono previste nuove regole, più vantaggiose per sostenitori di Enti del Terzo Settore.

Sono detraibili e deducibili le donazioni di cui si può fornire evidenza bancaria, cioè trasmesse a Amici dello stato brasiliano espirito santo ets (AESCCC) via: bonifico bancario o su c/c postale, bollettino postale, carta di credito (questo è il caso delle donazioni fatte online sul nostro sito).

ATTENZIONE: le agevolazioni fiscali non sono cumulabili tra di loro.
DEDUCIBILITA’ E DETRAIBILITA’

Le donazioni, o erogazioni liberali, deducibili sono somme erogate per spirito di liberalità il cui importo, nei casi ed entro i limiti individuati dalle leggi vigenti, va calcolato in diminuzione del reddito imponibile, cioè del reddito complessivo sul quale, applicando le diverse aliquote in vigore, si calcola l’Irpef dovuta dal contribuente.

Le erogazioni liberali in quanto tali sono anche detraibili, cioè equiparate a quelle spese che possono essere sottratte direttamente dal monte imposte da pagare, diminuendo di conseguenza l’importo relativo.

  • detrarre dall’imposta lorda il 30% dell’importo donato, fino a un massimo di 30.000 euro (art. 83, comma 1 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117);
  • dedurre dal tuo reddito complessivo netto le donazioni in denaro per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117). In alternativa, in base al regime fiscale applicato alle erogazioni liberali verso le ONG;
  • dedurre dal tuo reddito le donazioni in denaro per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo dichiarato (art. 10, comma 1, lettera g del D.P.R. 917/86).


    Per esempio, donando nell’anno 2.000 euro, con un reddito complessivo dichiarato di 25.000 euro, si riceverà una deduzione d’imposta di 200 euro, oppure una detrazione di 600 euro.

  • dedurre dal reddito le donazioni in denaro per un importo non superiore a 30.000 euro o al 2% del reddito d’impresa dichiarato (art.100, comma 2, lettera h del D.P.R. 917/86);
  • dedurre dal reddito complessivo netto le donazioni in denaro per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117). Se il CAF o il tuo commercialista ti richiedono un’attestazione delle donazioni a verifica della loro ufficialità, puoi richiederla scrivendo a info@aes-ccc.org in qualunque momento.

    Non dimenticare di conservare:

  • La ricevuta di versamento, nel caso di donazione con bollettino postale;
  • L’estratto conto della carta di credito, per donazioni con carta di credito;
  • L’estratto conto del conto corrente (bancario o postale), in caso di bonifico o RID.