Valorizzazione dei prodotti forestali locali nella lotta alla malnutrizione infantile

VALORIZZAZIONE PRODOTTI FORESTALI LOCALI NELLA LOTTA ALLA MALNUTRIZIONE INFANTILE - BURKINA FASO

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Contesto

Il tasso di mortalità neonatale e infantile in Burkina Faso è molto alto: pari al 9,17% (rapporto annuale del Ministero della Salute del Burkina Faso – 2020). La malnutrizione è causa del 35% dei decessi di neonati e bambini.  La malnutrizione acuta è la più pericolosa e arriva a colpire quasi 1 bambino su 10. La malnutrizione cronica colpisce oltre un milione di bambini burkinabè con meno di 5 anni, causando un ritardo psicofisico non più recuperabile. Secondo l’Inchiesta Nazionale della Nutrizione 2020 il tasso di incidenza della malnutrizione acuta è del 9,10% e della malnutrizione cronica 24,9%: ciò significa che oltre un milione di bambini con meno di 5 anni nel paese sta accumulando un ritardo non più recuperabile nel normale sviluppo psicofisico, con conseguenze gravissime a livello individuale, familiare e sociale. 

Obiettivo

L’obiettivo del progetto è di contribuire ad eliminare la malnutrizione infantile nella regione di Centre Est e Centre Ovest promuovendo i prodotti forestali necessari a completare il fabbisogno vitaminico, minerale e proteico alimentare. E valorizzando piante medicinali in grado di curare e prevenire le principali malattie connesse alla malnutrizione. Beneficiaria diretta dell’iniziativa è la popolazione infantile, e le relative famiglie, in situazione di vulnerabilità alimentare e nutrizionale. Attraverso le attività il progetto intende raggiungere in maniera diretta un totale di circa 106.000 persone (106 villaggi) di cui 25.800 donne in età fertile, circa 7.000 in gravidanza, 23.500 bambini da 0-59 mesi.


Progetto

L’obiettivo del progetto sarà raggiunto attraverso:

Introduzione dei prodotti forestali locali nei programmi di lotta alla malnutrizione

Protezione e produzione di PFNL  attuata secondo metodi partecipativi dando agli alberi piantati e alle zone di foresta protetta un duplice valore: quello ambientale di sottrazione di CO2 e quello economico di produzione di frutti, semi, foglie

Trasformazione comunitaria dei prodotti forestali locali che consente un maggior valore aggiunto e genera risorse per la lotta alla malnutrizione

In particolare l’intervento prevede:

Formazione di 160 agenti di salute sull’utilizzo di prodotti forestali locali nelle sensibilizzazioni ANJE e dimostrazioni culinarie. Formazione di 200 guaritori tradizionali di villaggio sui programmi governativi di lotta alla malnutrizione infantile

Realizzazione di 500 sessioni di sensibilizzazione sulle buone pratiche di utilizzo dei prodotti forestali nell’alimentazione

Individuazione delle principali essenze forestali utilizzate nella medicina tradizionale per la lotta alla malnutrizione e loro salvaguardia attraverso la promozione di aree di foresta protette gestite da gruppi femminili

Attivazione di 1,5 ettari di coltivazioni comunitarie per la produzione di foglie e semi di Moringa e  Baobab

Rafforzamento di 2 unità di trasformazione di prodotti forestali locali e certificazione di 3 unità di produzione per la produzione di farine arricchite per il recupero bambini malnutriti

Creazione di punti di distribuzione di prodotti PFNL trasformati a livello locale e nazionale

Il progetto è co-finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con la quota IRPEF dell’otto per mille

 

Partner

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Benefici fiscali del Diventare Cambiamento

Donare ha anche un risvolto fiscale. Con la Riforma del Terzo
Settore sono previste nuove regole, più vantaggiose per sostenitori di Enti del Terzo Settore.

Sono detraibili e deducibili le donazioni di cui si può fornire evidenza bancaria, cioè trasmesse a Amici dello stato brasiliano espirito santo ets (AESCCC) via: bonifico bancario o su c/c postale, bollettino postale, carta di credito (questo è il caso delle donazioni fatte online sul nostro sito).

ATTENZIONE: le agevolazioni fiscali non sono cumulabili tra di loro.
DEDUCIBILITA’ E DETRAIBILITA’

Le donazioni, o erogazioni liberali, deducibili sono somme erogate per spirito di liberalità il cui importo, nei casi ed entro i limiti individuati dalle leggi vigenti, va calcolato in diminuzione del reddito imponibile, cioè del reddito complessivo sul quale, applicando le diverse aliquote in vigore, si calcola l’Irpef dovuta dal contribuente.

Le erogazioni liberali in quanto tali sono anche detraibili, cioè equiparate a quelle spese che possono essere sottratte direttamente dal monte imposte da pagare, diminuendo di conseguenza l’importo relativo.

  • detrarre dall’imposta lorda il 30% dell’importo donato, fino a un massimo di 30.000 euro (art. 83, comma 1 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117);
  • dedurre dal tuo reddito complessivo netto le donazioni in denaro per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117). In alternativa, in base al regime fiscale applicato alle erogazioni liberali verso le ONG;
  • dedurre dal tuo reddito le donazioni in denaro per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo dichiarato (art. 10, comma 1, lettera g del D.P.R. 917/86).


    Per esempio, donando nell’anno 2.000 euro, con un reddito complessivo dichiarato di 25.000 euro, si riceverà una deduzione d’imposta di 200 euro, oppure una detrazione di 600 euro.

  • dedurre dal reddito le donazioni in denaro per un importo non superiore a 30.000 euro o al 2% del reddito d’impresa dichiarato (art.100, comma 2, lettera h del D.P.R. 917/86);
  • dedurre dal reddito complessivo netto le donazioni in denaro per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117). Se il CAF o il tuo commercialista ti richiedono un’attestazione delle donazioni a verifica della loro ufficialità, puoi richiederla scrivendo a info@aes-ccc.org in qualunque momento.

    Non dimenticare di conservare:

  • La ricevuta di versamento, nel caso di donazione con bollettino postale;
  • L’estratto conto della carta di credito, per donazioni con carta di credito;
  • L’estratto conto del conto corrente (bancario o postale), in caso di bonifico o RID.