LOTTA ALLA MALNUTRIZIONE - BURKINA FASO

Contesto

LA MALNUTRIZIONE IN BURKINA FASO

La malnutrizione acuta incide per il 5,9% e quella cronica per il 30,7% colpendo gravemente l’infanzia. È la causa del 38% dei decessi nei bambini con meno di 5 anni e della compromissione irrimediabile di un buono sviluppo fisico e psichico per oltre un milione di essi.

Obiettivi

  • ridurre la prevalenza della malnutrizione infantile;
  • migliorare e diversificare l’alimentazione delle famiglie rurali;
  • accrescere l’accesso delle donne ai redditi monetari.
Provincia di Boulgou, Distretti Sanitari di Garango e Tenkodogo (Burkina Faso)

Luogo d'intervento

Provincia di Boulgou, Distretti Sanitari di Garango e Tenkodogo (Burkina Faso)

Attività

  • lotta alla malnutrizione infantile nelle comunità rurali anche attraverso la valorizzazione, trasformazione e conservazione di prodotti forestali locali di grande valore nutritivo;
  • diffusione di buone pratiche di agricoltura familiare per la diversificazione alimentare;
  • rafforzamento delle attività agroalimentari gestite da raggruppamenti femminili

Beneficiari

  • circa 50.000 madri e donne incinte
  • oltre 100 agenti di salute dei CSPS
  • circa 450 animatrici di villaggio
  • circa 1.500 persone di 144 villaggi
  • circa 3.000 famiglie vulnerabili

Certificazione WFTO

La World Fair Trade Organization (WFTO) ha accolto l’Union des Femmes di Garango all’interno della propria comunità globalecertificandone il commercio equo e solidale. Questo importante riconoscimento è frutto della tenacia delle donne dell’Unione, impegnate da anni nella costruzione di una realtà lavorativa valorizzante,  nella piena tutela del territorio. 

AES alla fiera internazionale MACFRUT

 

Dal 3 al 5 Maggio l’Union delle Donne di Garago, nostro partner nel progetto di lotta alla malnutrizione in Burkina Faso, partecipa alla Fiera Internazionale MacFrut di Rimini su invito dell’Agenzia Italiana Cooperazione e Sviluppo (AICS).  La Fiera riunisce produttori, commercianti e consumatori nel settore agroalimentare, con particolare focus sulle filiere ortofrutticole. Oltre a valorizzare la produzione locale di ogni Paese invitato, la fiera costituisce una delle maggiori occasioni, a livello europeo e mondiale, per mettere in contatto produttori da tutto il mondo e aprire un ventaglio di opportunità a livello di networking. AICS intende mettere in luce il lavoro di cooperative e associazioni attive nella produzione ortofrutticola e nelle filiere derivanti, sostenute dalla Cooperazione Italiana.

L’Union delle Donne espone in fiera i vari oli, saponi e burro di karitè di alta qualità prodotti nel pieno rispetto della filiera equo-solidale e certificati Ecocert.

Partner

Durata

STATO AVANZAMENTO DEL PROGETTO
100%

Premio Volontariato Focsiv 2022

1.598.55 0

Costo Totale del Progetto

Parco a Karité
Villaggio di Siguinvoussé

Dall'albero al burro di Karité

Piscicoltura

Ricetta per la "bouillie de mil"

Presentazione del Partner
UAFCGS

Testimonianza di una beneficiaria
Aliguetou

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Benefici fiscali del Diventare Cambiamento

Donare ha anche un risvolto fiscale. Con la Riforma del Terzo
Settore sono previste nuove regole, più vantaggiose per sostenitori di Enti del Terzo Settore.

Sono detraibili e deducibili le donazioni di cui si può fornire evidenza bancaria, cioè trasmesse a Amici dello stato brasiliano espirito santo ets (AESCCC) via: bonifico bancario o su c/c postale, bollettino postale, carta di credito (questo è il caso delle donazioni fatte online sul nostro sito).

ATTENZIONE: le agevolazioni fiscali non sono cumulabili tra di loro.
DEDUCIBILITA’ E DETRAIBILITA’

Le donazioni, o erogazioni liberali, deducibili sono somme erogate per spirito di liberalità il cui importo, nei casi ed entro i limiti individuati dalle leggi vigenti, va calcolato in diminuzione del reddito imponibile, cioè del reddito complessivo sul quale, applicando le diverse aliquote in vigore, si calcola l’Irpef dovuta dal contribuente.

Le erogazioni liberali in quanto tali sono anche detraibili, cioè equiparate a quelle spese che possono essere sottratte direttamente dal monte imposte da pagare, diminuendo di conseguenza l’importo relativo.

  • detrarre dall’imposta lorda il 30% dell’importo donato, fino a un massimo di 30.000 euro (art. 83, comma 1 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117);
  • dedurre dal tuo reddito complessivo netto le donazioni in denaro per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117). In alternativa, in base al regime fiscale applicato alle erogazioni liberali verso le ONG;
  • dedurre dal tuo reddito le donazioni in denaro per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo dichiarato (art. 10, comma 1, lettera g del D.P.R. 917/86).


    Per esempio, donando nell’anno 2.000 euro, con un reddito complessivo dichiarato di 25.000 euro, si riceverà una deduzione d’imposta di 200 euro, oppure una detrazione di 600 euro.

  • dedurre dal reddito le donazioni in denaro per un importo non superiore a 30.000 euro o al 2% del reddito d’impresa dichiarato (art.100, comma 2, lettera h del D.P.R. 917/86);
  • dedurre dal reddito complessivo netto le donazioni in denaro per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117). Se il CAF o il tuo commercialista ti richiedono un’attestazione delle donazioni a verifica della loro ufficialità, puoi richiederla scrivendo a info@aes-ccc.org in qualunque momento.

    Non dimenticare di conservare:

  • La ricevuta di versamento, nel caso di donazione con bollettino postale;
  • L’estratto conto della carta di credito, per donazioni con carta di credito;
  • L’estratto conto del conto corrente (bancario o postale), in caso di bonifico o RID.