COLTIVARE VALORE - BURKINA FASO
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Contesto

Coltivare Valore: buone pratiche e metodi innovativi per una produzione agro-zootecnica inclusiva e sostenibile. PROGETTO AID 012590/08/4

Nell’area di Bagré, Burkina Faso, l’indice di soddisfazione del fabbisogno alimentare è molto inferiore al minimo fondamentale e questa carenza è strettamente legata al ridotto sviluppo del settore agro-zootecnico della zona.

Persiste un’inadeguata produzione locale di alimenti ad alto contenuto nutrizionale e scarsa produttività dovuta, in parte, alle limitate competenze tecniche dei coltivatori e allevatori.

Obiettivo

L’intervento intende promuovere il settore agro-zootecnico come risposta alla crisi alimentare che colpisce le famiglie di agricoltori e allevatori del territorio di intervento. Si punta sia sull’innovazione delle tecniche di coltivazione e dell’allevamento, sia sul potenziamento delle attività di trasformazione agroalimentare, coinvolgendo in particolare le donne rurali nella lavorazione dei prodotti forestali ad alto valore nutrizionale e i piccoli allevatori e pastori nella locale filiera del latte.

Dal rilancio del settore primario ci si attende un impatto positivo sui seguenti aspetti:

  1. maggiore resilienza agli stress nutrizionali e maggior accesso ai beni alimentari di prima necessità per la popolazione più vulnerabile dell’area, grazie alla distribuzione di beni alimentari locali a prezzi calmierati, anche al termine della stagione secca, quando la disponibilità degli alimenti scarseggia;
  2. sostegno all’occupazione formale attraverso la formazione e successiva assunzione di risorse umane nell’azienda di Bagré, secondo gli standard di retribuzione e sicurezza previsti dalla legge;
  3. disincentivazione del fenomeno migratorio, grazie alla creazione di nuovi posti di lavoro e al rafforzamento dell’imprenditoria agro-zootecnica locale, con conseguente assorbimento di manodopera locale non occupata o sotto-occupata;
  4. rafforzamento dell’empowerment femminile, grazie a una maggiore conoscenza delle problematiche delle nutrizione da parte delle donne rurali e allo sviluppo delle loro capacità nei settori dell’orticoltura familiare e della valorizzazione alimentare dei prodotti forestali.


Progetto

L’intervento prevede tre principali assi di azione:

  1. Rafforzamento della capacità produttiva dell’azienda agro-zootecnica di Bagré gestita dal partner locale SAPHE. Questo asse prevede il miglioramento delle strutture e degli input tecnici necessari a rendere le attività produttive efficaci, sostenibili e capaci di creare sviluppo sul territorio.
  2. capacity building degli attori locali sulle nuove tecnologie e pratiche agroecologiche e zootecniche orientate dalla valorizzazione delle risorse naturali del territorio, con l’obiettivo di aumentare e diversificare la disponibilità dei beni alimentari a beneficio della popolazione locale.
  3. potenziamento della rete di collaborazione con le istituzioni pubbliche e con le realtà associative del territorio impegnate nello sviluppo agricolo, con particolare attenzione alla valorizzazione del ruolo delle donne nelle filiere agro-alimentari.

Partner

Coltivare Valore è promosso dall’Ong SES – Salute e Sviluppo; AES è partner di SES e curerà in particolare le attività di empowerment delle donne rurali. Il progetto è finanziato in gran parte dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo  per il 90% del suo costo totale; il 10% rimanente sarà assicurato dal capofila e dai suoi partner. In particolare, AESCCC si è impegnata ad apportare un contributo finanziario pari a € 9.893,25.
Il progetto conta anche sulla partecipazione dei seguenti  attori:
 

L’Ong Santé et Promotion Humaine (SAPHE)

Il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI) dell’Università di Firenze

Stakeholders locali: Bagrépôle, le Associazioni Femminili della Regione e i Dipartimenti Governativi a livello Comunale del settore.

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Benefici fiscali del Diventare Cambiamento

Donare ha anche un risvolto fiscale. Con la Riforma del Terzo
Settore sono previste nuove regole, più vantaggiose per sostenitori di Enti del Terzo Settore.

Sono detraibili e deducibili le donazioni di cui si può fornire evidenza bancaria, cioè trasmesse a Amici dello stato brasiliano espirito santo ets (AESCCC) via: bonifico bancario o su c/c postale, bollettino postale, carta di credito (questo è il caso delle donazioni fatte online sul nostro sito).

ATTENZIONE: le agevolazioni fiscali non sono cumulabili tra di loro.
DEDUCIBILITA’ E DETRAIBILITA’

Le donazioni, o erogazioni liberali, deducibili sono somme erogate per spirito di liberalità il cui importo, nei casi ed entro i limiti individuati dalle leggi vigenti, va calcolato in diminuzione del reddito imponibile, cioè del reddito complessivo sul quale, applicando le diverse aliquote in vigore, si calcola l’Irpef dovuta dal contribuente.

Le erogazioni liberali in quanto tali sono anche detraibili, cioè equiparate a quelle spese che possono essere sottratte direttamente dal monte imposte da pagare, diminuendo di conseguenza l’importo relativo.

  • detrarre dall’imposta lorda il 30% dell’importo donato, fino a un massimo di 30.000 euro (art. 83, comma 1 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117);
  • dedurre dal tuo reddito complessivo netto le donazioni in denaro per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117). In alternativa, in base al regime fiscale applicato alle erogazioni liberali verso le ONG;
  • dedurre dal tuo reddito le donazioni in denaro per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo dichiarato (art. 10, comma 1, lettera g del D.P.R. 917/86).


    Per esempio, donando nell’anno 2.000 euro, con un reddito complessivo dichiarato di 25.000 euro, si riceverà una deduzione d’imposta di 200 euro, oppure una detrazione di 600 euro.

  • dedurre dal reddito le donazioni in denaro per un importo non superiore a 30.000 euro o al 2% del reddito d’impresa dichiarato (art.100, comma 2, lettera h del D.P.R. 917/86);
  • dedurre dal reddito complessivo netto le donazioni in denaro per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117). Se il CAF o il tuo commercialista ti richiedono un’attestazione delle donazioni a verifica della loro ufficialità, puoi richiederla scrivendo a info@aes-ccc.org in qualunque momento.

    Non dimenticare di conservare:

  • La ricevuta di versamento, nel caso di donazione con bollettino postale;
  • L’estratto conto della carta di credito, per donazioni con carta di credito;
  • L’estratto conto del conto corrente (bancario o postale), in caso di bonifico o RID.