ACCESSO ALL'ACQUA POTABILE NELLO ZANZAN Costa d'Avorio

ACCESSO ALL’ACQUA POTABILE NELLO ZANZAN (Costa D’Avorio)

Grazie al finanziamento della Regione Veneto e di donatori privati, sono stati costruiti e ripristinati una decina pozzi, nella regione dello Zanzan ed in particolare nelle Caritas di Tehini e Bouna, comprendenti diversi villaggi con importanti problemi di rifornimento idrico, sia per uso alimentare (i pozzi chiusi garantiscono una maggiore qualità dell’acqua) che per l’agricoltura.

Con l’appoggio di alcuni tecnici agrari, sono stati costituiti nei villaggi interessati dal progetto, dei gruppi (groupements) di donne e uomini per consentire, non solo un’efficiente produzione agricola, ma anche la gestione di tutti i passaggi della filiera produttiva, curando anche i trasporti delle merci e la vendita nei principali mercati locali.

Come previsto dal progetto, sono state inoltre costruite delle latrine a fossa alterna, per migliorare il livello d’igiene nei villaggi e per sensibilizzare la popolazione su questo argomento.

E’ importante sottolineare che il progetto è stato possibile solo grazie alla gestione partecipata della popolazione rurale, in collaborazione con le Caritas locali: sono stati creati infatti dei Comitati di Gestione dell’Acqua presenti in ogni villaggio dove c’è un pozzo. Questi garantiscono, in maniera responsabile e con un metodo ad hoc (deciso dalla popolazione stessa), il buon funzionamento delle pompe idriche e l’immediata riparazione in caso di guasti.

A tal fine, sono stati formati alcuni tecnici in grado di prevenire i guasti o aggiustare le pompe, se necessario.

Grazie a questo progetto è stato migliorato il livello di salute degli abitanti, incrementate le possibilità di coltivazione dei terreni e una conseguente maggiore garanzia di sicurezza alimentare.