ACCESSO ALL’ACQUA POTABILE – COSTA D’AVORIO

Grazie al finanziamento della Regione Veneto e di donatori privati, sono stati costruiti e ripristinati una decina pozzi, nella regione dello Zanzan ed in particolare nelle Caritas di Tehini e Bouna, comprendenti diversi villaggi con importanti problemi di rifornimento idrico, sia per uso alimentare (i pozzi chiusi garantiscono una maggiore qualità dell’acqua) che per l’agricoltura.

Con l’appoggio di alcuni tecnici agrari, sono stati costituiti nei villaggi interessati dal progetto, dei gruppi (groupements) di donne e uomini per consentire, non solo un’efficiente produzione agricola, ma anche la gestione di tutti i passaggi della filiera produttiva, curando anche i trasporti delle merci e la vendita nei principali mercati locali.

Come previsto dal progetto, sono state inoltre costruite delle latrine a fossa alterna, per migliorare il livello d’igiene nei villaggi e per sensibilizzare la popolazione su questo argomento.

E’ importante sottolineare che il progetto è stato possibile solo grazie alla gestione partecipata della popolazione rurale, in collaborazione con le Caritas locali: sono stati creati infatti dei Comitati di Gestione dell’Acqua presenti in ogni villaggio dove c’è un pozzo. Questi garantiscono, in maniera responsabile e con un metodo ad hoc (deciso dalla popolazione stessa), il buon funzionamento delle pompe idriche e l’immediata riparazione in caso di guasti.

A tal fine, sono stati formati alcuni tecnici in grado di prevenire i guasti o aggiustare le pompe, se necessario.

Grazie a questo progetto è stato migliorato il livello di salute degli abitanti, incrementate le possibilità di coltivazione dei terreni e una conseguente maggiore garanzia di sicurezza alimentare.

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Benefici fiscali del Diventare Cambiamento

Donare ha anche un risvolto fiscale. Con la Riforma del Terzo
Settore sono previste nuove regole, più vantaggiose per sostenitori di Enti del Terzo Settore.

Sono detraibili e deducibili le donazioni di cui si può fornire evidenza bancaria, cioè trasmesse a Amici dello stato brasiliano espirito santo ets (AESCCC) via: bonifico bancario o su c/c postale, bollettino postale, carta di credito (questo è il caso delle donazioni fatte online sul nostro sito).

ATTENZIONE: le agevolazioni fiscali non sono cumulabili tra di loro.
DEDUCIBILITA’ E DETRAIBILITA’

Le donazioni, o erogazioni liberali, deducibili sono somme erogate per spirito di liberalità il cui importo, nei casi ed entro i limiti individuati dalle leggi vigenti, va calcolato in diminuzione del reddito imponibile, cioè del reddito complessivo sul quale, applicando le diverse aliquote in vigore, si calcola l’Irpef dovuta dal contribuente.

Le erogazioni liberali in quanto tali sono anche detraibili, cioè equiparate a quelle spese che possono essere sottratte direttamente dal monte imposte da pagare, diminuendo di conseguenza l’importo relativo.

  • detrarre dall’imposta lorda il 30% dell’importo donato, fino a un massimo di 30.000 euro (art. 83, comma 1 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117);
  • dedurre dal tuo reddito complessivo netto le donazioni in denaro per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117). In alternativa, in base al regime fiscale applicato alle erogazioni liberali verso le ONG;
  • dedurre dal tuo reddito le donazioni in denaro per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo dichiarato (art. 10, comma 1, lettera g del D.P.R. 917/86).


    Per esempio, donando nell’anno 2.000 euro, con un reddito complessivo dichiarato di 25.000 euro, si riceverà una deduzione d’imposta di 200 euro, oppure una detrazione di 600 euro.

  • dedurre dal reddito le donazioni in denaro per un importo non superiore a 30.000 euro o al 2% del reddito d’impresa dichiarato (art.100, comma 2, lettera h del D.P.R. 917/86);
  • dedurre dal reddito complessivo netto le donazioni in denaro per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato (art. 83, comma 2 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117). Se il CAF o il tuo commercialista ti richiedono un’attestazione delle donazioni a verifica della loro ufficialità, puoi richiederla scrivendo a info@aes-ccc.org in qualunque momento.

    Non dimenticare di conservare:

  • La ricevuta di versamento, nel caso di donazione con bollettino postale;
  • L’estratto conto della carta di credito, per donazioni con carta di credito;
  • L’estratto conto del conto corrente (bancario o postale), in caso di bonifico o RID.