PROGETTO “LIBERE DI IMPARARE, LIBERE DI SCEGLIERE” (Burkina Faso)

Durata del progetto: 2 anni

Area di intervento: Provincia di Boulgou, Comuni di Garango/Dialgaye/Boussouma (Burkina Faso)

Settori di intervento:
• Programmi di formazione
• Interventi per il miglioramento della condizione femminile e dell’infanzia
• Accesso all’istruzione primaria

Partenariato:
• ONG AES-CCC Capofila
• I CARE – Idee con l’Africa
• Comune di Vigonza
• Associazione des resortissant di Dassoui/Dialgaye et villages limitrophes
• Union des Association des femmes de la Commune de Garango – UAFCGS (Partner locale)

Altri finanziamenti pubblici:
• Otto per mille Chiesa Valdese

Partner libere di imparare
CONTESTO REGIONALE E DISTRETTUALE
La regione Centro-est del Burkina Faso è caratterizzata da una generale inadeguatezza del settore istruzione: non viene garantita l’istruzione primaria a oltre la metà dei ragazzi in età scolare, molte scuole sono in stato di forte degrado e hanno bisogno di ristrutturazione; molte altre sono insufficienti ad ospitare tutti gli iscritti, e capita spesso di vedere classi tenere i corsi sotto alberi o precarie tettoie.
BISOGNI DELLA POPOLAZIONE
I villaggi dei Comuni di Garango, Boussouma e Dialgaye non fanno eccezione alla situazione regionale e distrettuale sopradescritta e necessitano di interventi per il miglioramento della scolarizzazione, per l’alfabetizzazione delle fasce di popolazione oltre i 15 anni, e dell’avvio di attività di formazione professionale soprattutto nel settore agricolo/allevamento/trasformazione di prodotti locali, settori nei quali è possibile intervenire con la promozione di attività generatrici di reddito (AGR) per le donne aiutandole a raggiungere la loro autonomia finanziaria.
A Garango esiste un carcere di prima accoglienza (presso la gendarmerie) che ospita massimo circa 50 detenuti. Il carcere non è attrezzato per l’accoglienza di minori che vengono successivamente inviati alla struttura carceraria di Tenkodogo a 20 Km di distanza. Si tratta per la maggior parte di giovani che si trovano in carcere per reati minori e mancano di qualsiasi tipo di assistenza sociale, con una scarsa prospettiva di reale recupero e reinserimento nella comunità di provenienza. Per i minori non esistono veri programmi di recupero, una volta arrivati nella struttura carceraria, sono trattenuti per un periodo variabile a seconda del reato commesso e affidati ad una blanda azione di recupero da parte del personale di polizia in collaborazione con associazioni locali e con l’ufficio provinciale dell’”Action Social”.

PROGETTUALITÀ BIENNALE
Il progetto intende dare un contributo al miglioramento dell’istruzione e formazione nei Comuni di Garango, Boussouma e Dialgaye (provincia del Boulgou). Nell’arco di 2 anni saranno coinvolti 8 villaggi con attività di scolarizzazione e formazione professionale rivolte a bambine, donne e minori in situazioni difficili.

PROGETTUALITÀ ANNUALE
Il progetto prevede un’azione diversificata su più livelli di istruzione/formazione che vanno dalla scuola primaria all’educazione non formale per adulti, includendo la formazione per il reinserimento lavorativo di giovani con problemi giudiziari (giovani carcerati) o in situazione di abbandono. L’azione si concentra su 8 villaggi e ha come priorità il target femminile sia a livello di scolarizzazione/alfabetizzazione che di
formazione professionale. Il progetto nasce dall’esigenza di migliorare il livello di istruzione/formazione nei villaggi di Garango/Boussouma/Dialgaye che presentano un livello di scolarizzazione inferiore alla media nazionale con le note conseguenze di questa situazione: impiego dei bambini in lavori domestici, soprattutto di approvvigionamento dell’acqua e agricoli. Questa situazione è particolarmente penalizzante per le bambine già oggetto, nella cultura animista locale, di discriminazione nell’accesso all’istruzione. Parallelamente il progetto agirà per colmare il deficit che la ridotta istruzione primaria ha
prodotto anche sulle fasce più alte di età (giovani sopra i 15 anni e adulti) e sulla formazione professionale. Questo risultato sarà ottenuto attraverso attività di alfabetizzazione degli adulti e di formazione professionale toccando gruppi di persone altamente svantaggiati come i minori che hanno commesso piccoli reati. Nel suo insieme il progetto agirà su tutta la popolazione dei 8 villaggi:
• sulla fascia di età tra 6 e 15 anni con la promozione della frequenza scolastica;
• sulla fascia di età sopra i 15 anni con i corsi di alfabetizzazione di base e con l’inserimento lavorativo dei giovani.

ATTIVITÀ:
• Sensibilizzazione della popolazione di 8 villaggi sul diritto all’istruzione delle bambine
• Sostegno alla frequenza scolastica di bambine in situazione di disagio
• Realizzazione di n. 8 corsi di alfabetizzazione per giovani sopra i 15 anni e adulti attraverso la realizzazione di 5 centri di alfabetizzazione di base CFE (Centre de Formule Enchainée) e 3 centri di francese fondamentale
• Formazione professionale per donne su attività di trasformazione di prodotti locali
• Formazione professionale di minori in conflitto con la legge

BENEFICIARI:
• 500 famiglie beneficiarie delle sessioni di teatro-forum
• 240 mamme beneficiarie delle sessioni di “causerie educative”
• 13 insegnanti per corsi di alfabetizzazione
• 40 giovani donne degli 8 villaggi target
• 400 bambini/e
• 300 giovani sopra i 15 anni e adulti
• 15 giovani in conflitto con la legge